domenica 19 luglio 2009

Il museo di Ötzi


Il museo di Ötzi, ovvero il Museo Archeologico dell'Alto Adige, non si trova in Germania ma a Bolzano, tuttavia la sua storia è legata alla Germania. Come vi ho già spiegato in un altro intervento, Ötzi ovvero la mummia del Similaun, la mummia fu ritrovata dai coniugi tedeschi Erika e Helmut Simon durante un'escursione, presso il confine italo-austriaco. L'attribuzione del nome deriva dal toponimo registrato più vicino al luogo di ritrovamento, appunto Similaun, o la valle ai piedi del monte sul quale morì il soggetto, la Ötztaler, da cui il simpatico quanto impronunciabile soprannome Ötzi.
All'inizio credettero che fosse un cadavere di un alpinista morto di recente, e lo trasportarono senza speciali accorgimenti, solo successivamente gli studiosi capirono che proveniva da un'epoca molto più antica: 5300 anni fa!
Pensando che fosse stato ritrovato in territorio austriaco, fu portato a Insbruck, poi successivamente riportato a Bolzano quando fu stabilito definitivamente che il rinvenimento era avvenuto in territorio italiano.

Sono stata in vacanza in val di Fassa per 10 giorni e oggi, al ritorno, sono passata da Bolzano con i miei genitori apposta per vedere il museo di Ötzi.



C'è un intero piano, il primo, dedicato ad Ötzi. In una stanza frigorifera, per preservare i resti, è conservao l'uomo venuto dal ghiaccio: lo si può osservare da una piccola finestrella. Nelle stanze adiacenti è raccontata la storia di Ötzi, dedotta da analisi precise sui resti, e sono esposti gli oggetti che sono stati ritrovati con lui: il vestiario, una gerla, una stuoia, un arco e delle frecce, un bellissimo cappello di pelo perfettamente conservato, delle scarpe, ed altri piccoli oggetti di vario genere. E' incredibile quante cose portasse con se.

Se della vita dell'uomo del Similaun sono stati scoperti molti aspetti, per esempio dove probabilmente era vissuto da bambino e da adulto, che età aveva, cosa aveva mangiato il giorno della sua morte, invede la sua morte è avvolta dal mistero.
Dopo un decennio di studi si è giunti alla conclusione che Ötzi sia stato assassinato! Infati è stata trovata la punta di una freccia in una sua spalla, ferita che potrebbe aver provocato un'emorragia mortale. Inoltre ha evidenti segni di collutazione: insomma, una morte violenta. Cosa ci facesse su un ghiacciaio e chi lo abbia ucciso, rimarranno un mistero per sempre.
Tuttavia il ritrovamento ha permesso di comprendere molte cose sul vestiario, sull'alimentazione e l'equipaggiamento degli uomini dell'epoca.
Lo sapevate che Ötzi è l'uomo tatuato più antico mai trovato in Europa? Sul suo corpo ha più di 60 piccoli tautaggi, delle aste o delle croci: si suppone che fosse una cura dell'epoca per l'artrite, una specie di agopuntura effettuata incidendo la pelle e inserendovi una miscela di acqua e carbone.

Abbiamo anche potuto visitare una mostra temporanea sulle mummie, che si trova nello stesso museo dal10-3 al 25-10-2009, dal titolo: "Mummie: Sogno di vita eterna", nella quale abbiamo potuto ammirare tantissime mummie: mummie umane o animali, ottenute con mummificazione naturale o artificiale, egizie, peruviane, europee, vecchie e nuove, con le spiegazioni dei diversi metodi di mummificazione.
Insomma, è utile avere uno stomaco forte, ma se ho potuto visitare la mostra io, che sono fortemente impressionabile, allora non c'è alcun problema, anzi c'erano tantissimi bambini, che amano questo genere di cose un po' macabre.

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