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sabato 15 maggio 2010

Monaco di Baviera, 8 dritte speciali per i turisti


Stai preparando una vacanza a Monaco di Baviera
e cerchi idee e consigli utili?

Ecco una serie di articoli che ho scritto esplicitamente
per chi vuole visitare la metropoli bavarese, toccando
temi utili e importanti: come spostarsi, cosa vedere,
cosa può piacere ai più piccoli, dove mangiare in
modo alternativo.

Mi piace soprattutto consigliare attività al di fuori
degli schemi, in modo da non fermarsi ai soliti
percorsi turistici, ma conoscere davvero la città.

1) Monaco di Baviera: consigli per chi viaggia con i bambini


Se hai in mente di passare un weekend o una breve
vacanza a Monaco, non devi pensare che sia il genere
di soggiorno inadatto ai più piccoli, perchè, se già
anni fa in Germania e nei paesi nordici, l’attenzione
per i più piccoli era alta, negli anni è cresciuta
ancora di più. Ecco alcuni consigli speciali per far
divertire i tuoi bimbi.


venerdì 16 aprile 2010

Italy vs Germany

Recentemente sono stata intervistata da Simone Tomirotti riguardo ai rapporti tra Italia e Germania. Abbiamo parlato delle relazioni tra i due paesi, delle tradizioni, di religione, sesso e politica.

Finalmente l'intervista è stata pubblicata ed è completamente in lingua inglese.

--> Leggi l'intervista

Simone mi ha assicurato che presto mi farà avere l'intervista in italiano e la pubblicherò sul blog, così la potrete leggere tutti.

Nota del 19/4/2010:

Ora l'intervista è anche su Technorati!
-->Leggi l'intervista su Technorati!

domenica 21 febbraio 2010

Va bene?! - Un sito sull'amore tra Italia e Germania

Recentemente ho scoperto questo nuovo sito del Goethe Institut - che ho avuto modo di frequentare qualche anno fa per un corso molto impegnativo e per la certificazione C1 - grazie alla segnalazione dell' amica Anna Rachele, una fedele lettrice di Viva la Germania.



"Come va?!" (strano titolo) si propone di superare i pregiudizi tra Italia e Germania, propugnati soprattutto dai giornali di entrambe le nazioni, raccontandole l'una all'altra, grazie a giornalisti, vignettisti e altri personaggi autorevoli con cui il Goethe Instituti si è messo in contatto.



"Come va?" promuove progetti, conferenze, scambi culturali tra giornalisti, concorsi e sttività culturali di vario genere.



Vale la pena farsi un giro nel sito per vedere il filmato di Bruno Bozzetto, le spassose vignette sui pregiudizi tra italiani e tedeschi firmate da famosi vignettisti comici e gli interessanti articoli che si possono leggere in entrambe le lingue cliccando sulla bandierina in alto a destra nella pagina.

venerdì 15 gennaio 2010

Et voilà: i Kaiserschmarrn sono serviti!

A Dicembre 2009 mi sono cimentata nella preparazione dei Kaiserschmarrn, dolce tipico tedesco e austriaco! L'ho abbinato ad un'ottima marmellata di frutti di bosco, anche se andrebbe condito con salsa di mele.
Con un po' di ritardo, ecco le foto della mia creazione!


Foto di Elena Baldi


venerdì 25 dicembre 2009

Buone Feste 2009

Buon Natale e buone feste a tutti, anzi...

FROHE WEIHNACHTEN AN ALLE!



Spero che le feste vi abbiano portato tanta gioia e serenità
e, diciamola tutta, tanti dolci e regali!!
Viva la Germaia festeggia con voi il Natale
annunciandovi la nascita di un nuovo sito
collegato a questo blog:
(perchè cambiare nome, no?)

Sul sito vi aspetta il vostro regalo di Natale,
una sorpresina che ho preparato per voi e che spero
vi possa rallegrare.

Un abbaraccio ed un augurio sentito

Elena


giovedì 3 dicembre 2009

Capodanno a Berlino


Dal 1995 la più grande festa di capodanno della capitale tedesca si svolge di fronte alla porta di Brandeburgo e in via 17 Juni - tra porta Brandeburgo e la colonna della vittoria.
Dal 1995 ad oggi si è trasformata in un evento in grado di attirare più di un milione di persone.
L'evento viene rinnovato ogni anno: i due chilometri di strada sono affollati da spettacoli, enormi teleschermi, tende che ospitano dei party, stands con cibo e bevande, performance di luci e laser e ovviamente il magnifico spettacolo di fuochi artificiali di mezzanotte, davanti a porta Brandeburgo.
Il capodanno a Berlino è un evento unico in tutto il mondo, con un milione di ospiti, 500 giornalisti da tutto il mondo e 350 canali TV tedeschi e internazionali che riprendono la festa più grande e più famosa di tutta la Germania.
Le celebrazioni includono un programma di eventi con gruppi musicali e star internazionali, stage di dj e intrattenimento fornito dalle radio e televisioni partner dell'evento.
Il programma ufficiale non è ancora stato presentato ma lo sarà a giorni, sul sito dell'evento (
Silvester in Berlin).

Prenota il tuo volo per Berlino!

mercoledì 2 dicembre 2009

Mercatini di Natale in Germania

Foto by dugspr - Home for Good
Si avvicina il Natale e siamo nel pieno della stagione dei mercatini natalizi, che stanno prendendo sempre più piede sul territorio italiano, ricalcando il modello dei primi veri "mercatini di Gesù bambino", ovvero quelli sorti nei paesi di lingua tedesca.



La tradizione dei mercati di Natale risale a un tempo in cui per fare aquisti di vario genere bisognava aspettare le fiere organizzate in genere alla scadenza di ricorrenze annuali come ad esempio il periodo antecedente il Natale, ovvero l'avvento.

Le prime tracce di mercati di Natale risalgono al quindicesimo secolo in Germania e Aksazia con il nome di Mercato di San Nicola, festeggiato il 6 dicembre, che ricordiamo essere nient'altro che il nostro Babbo Natale. Il primo documento che attesta un mercato di Natale è datato 1434 e cita un mercatino che ha avuto luogo a Dresda, il lunedì precedente il Natale, ma supponiamo che la tradizione sia ancorqa antecedente. Il mercatino si chiamava "Striezelmarkt": lo striezel è un dolce tipico tedesco. Dopo la riforma protestante il nome cambio in "Christkindlmarkt" (mercato di Gesù bambino) in opposizione al culto dei santi.



domenica 1 novembre 2009

Ventennale della caduta del Muro di Berlino



foto di: Marco Bellucci


La notte tra il 9 ed il 10 novembre 1989 il muro di Berlino veniva abbattuto e si apriva la frontiera con la Germania Ovest. A 20 anni dall'evento, la Germania decide di ricordarlo con mostre, feste ed altri eventi.

E' un occasione per riscoprire la storia più recente e i fatti del nostro passato. Il muro è il simbolo della guerra fredda e della spartizione del mondo in sfere d'influenza all'indomani della seconda guerra mondiale, è il simbolo della libertà negata, degli ideali e delle disillusioni ed è simbolo della tormentata storia di un Paese.


Il prossimo fine settimana, dal 7 al 9 Novembre 2009, Berlino rivivrà lo spirito di quei tempi celebrando il Festival della Libertà con mostre, installazioni aperture di musei ed altri eventi di piazza.


Il festival si concluderà con un evento simbolico: un immenso domino proprio davanti alla porta di Brandeburgo, ogni pedina del quale esprimerà la creatività di giovani artisti berlinesi.


Come una volta, saranno ancora gli artisti a lasciare una testimonianza dei tempi e degli eventi, come fecero appena dopo la caduta 118 artisti provenienti da 22 paesi del mondo (Il muro di Berlino: inizia il restauro!).
Non solo Berlino ricorderà la caduta del Muro: si aggiungeranno Dresda, Lipsia e Potsdam.



Viva La Germania parteciperà alle celebrazioni con alcune uscite a tema. Ti parlerò di:


- Uno speciale sulla storia: costruzione e abbattimento del Muro;


- Eventi, mostre, feste e inizative


- Film e documentari sull'argomento


Vorrei ringraziare sentitamente il mio amico Simone Tomirotti per aver richiamato la mia attenzione sull'importanza dell'evento! Il merito di questi post va anche a te.

A presto!!


domenica 4 ottobre 2009

Ricetta dei Kaiserschmarrn

Durante il mio recente viaggio in Germania ho scoperto questa delizia della cucina tedesca, nonchè austriaca e altoatesina, così buona che voglio condividerla con tutti.
Si tratta di una ricetta molto semplice e molto simile a quella delle crepes.
I Kaiserschmarrn sono un dolce molto raffinato che può essere servito a fine pasto oppure costituire un'ottima merenda. Ci sono centinaia di variazioni di questa ricetta a seconda della zona in cui ci si trova. Io ho scelto la ricetta proposta dal popolare giornale tedesco Bild, perchè mi sembra la più vicina ai Kaiserschmarrn che ho mangiato a Würzburg e a Monaco.
Garantisco per la loro bontà.
Un'altra questione curiosa a proposito di questo dolce riguarda la sua origine. La leggenda vuole che il suo nome (Kaiser significa imperatore, schmarrn significa stracciato) sia legato alla figura del famoso imperatore Francesco Giuseppe I, consorte della principessa Sissi.

Ci sono diverse variazioni anche di questa leggenda, ma la più nota è quella che vuole che, dopo una battuta di caccia, l'imperatore si fosse recato a mangiare. L'imperatore amava gli Holzfällerschmarrn, gli Schmarrn del taglialegna, che erano prodotti semplicemente con acqua e farina. Per l'occasione però il cuoco, in onore del nobile ospite, arricchì la ricetta con uova, latte e uvetta.

Una leggenda più simpatica vuole che l'imperatore un giorno avesse chiesto di mangiare una crepe, ma il cuoco sbadato la bruciò leggermente da un lato e la ruppe. Non potendola più farcire, la spezzettò e la cosparse di zucchero a velo e mise la farcitura di frutta sopra. Naturalmente l'imperatore gradì molto l'innnovativa specialità.
Qualunque sia la verità, ecco la ricetta, ma senza uvetta perchè solitamente viene aggiunta in seguito. Una porzione di Kaiserschmarrn ha circa 214 kcal: attenzione, mangiare con prudenza!



Ingredienti per 4 persone:

6 uova

30 g di zucchero

2 pacchetti di zucchero vanigliato

150 g di farina

1 pizzico di sale

250 ml di latte

1 cucchiaio di acqua minerale

40 g di burro

2 cucchiai di panna

Zucchero a velo





(th0mi )


1) Rompere le uova e separare gli albumi dai tuorli mettendoli in due ciotole diverse.
Aggiungere lo zucchero vanigliato agli albumi.

2) In una ciotola sbattere con la frusta i tuorli insieme allo zucchero, finchè non hannno una consistenza cremosa e un colore giallo chiaro.

3) Versare lentamente il latte e la farina, condire l'impasto con un pizzico di sale.

4) Sbattere gli albumi aggiungendo lo zucchero vanigliato. Poi aggiungere un cucchiaio di acqua minerale.

5) Mettere la padella sul fuoco e riscaldare il burro. Affinchè la ricetta sia perfetta il burro dovrebbe essere chiarificato, oppure al suo posto si può usare l'olio.

Versare l'impasto nella padella e cuocere a fuoco lento. Girare l'impasto quando la superfice inferiore si è leggermente bruciacchiata.

6) Dopo circa 5 minuti si stracciano i Kaiserschmarren con la forchetta, poi si cospargono ancora di zucchero i pezzettini e li si girano.

7) Abbrustolirli ancora un po', poi versarli in un piatto e ricoprirli di abbondante zucchero a velo. Gli austriaci amano servirli con una composta di prugne.



Et voilà, il dolce è servito!!

mercoledì 9 settembre 2009

Oktoberfest


Chi non conosce l'Oktoberfest! Tutti conoscono l'Oktoberfest di Monaco di Baviera! Chi la consideara un appuntaamento da non perdere, chi la considera un luogo di perdizione e chi la considera la più viva delle tradizioni tramandate nei secoli.
Io non ero sicura di volerci andare, se non per fare qualche foto e un veloce reportage, ma senza abbeverarmi per non dover fare ore di fila ai tendoni, data l'altissima affluenza:è l'evento più famoso ospitato in città, nonché la più grande fiera del mondo, con mediamente 6 milioni di visitatori ogni anno. Ma una amica conosciuta tramite questo sito, la carissima Anna, mi ha proposto di aggregarmi al suo gruppo, che ha i posti riservati nel tendone dell'HB! Che fortuna! Il mio reportage sarà molto più approfondito del previsto!Ma prima di buttarsi a capofitto nella festa popolare più visitata al mondo, bisogna prima documentarsi e prepararsi per viverla al meglio e consapevolmente.


Cos'è l'OktoberfestL'Oktoberfest è un festival popolare, della durata di due settimane, che si tiene ogni anno a Monaco di Baviera (München), in Germania, a cavallo tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre.Questo evento è nato nel 1810 in occasione del matrimonio dell'allora principe ereditario bavarese Ludwig con la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen. Ai festeggiamenti, che si svolsero su un prato (Wiese) che da allora fu chiamato Theresienwiese, fu invitata l'intera popolazione di Monaco di Baviera. In occasione delle feste nuziali fu allestita una corsa di cavalli, la quale ebbe un successo così grande, che si decise di ripeterla l'anno seguente, nel mese di ottobre: ecco perchè si chiama Oktoberfest, festa di ottobre.La festa viene chiamata anche "Wiesn", forma bavarese del tedesco Wiese, che indica il luogo in cui si svolge: il Theresienwiese. L'Oktoberfest divenne gradualmente quella che oggi conosciamo. All'inizio fu solo una gara di cavalli, poi si aggiunse qualche giostra e qualche piccola baracca in cui bere birra. Solo nel 1896 gli osti locali decisero di montare i primi grossi capannoni, antentai degli attuali tendoni, mentre nell'altra metà del prato era situato il luna park, come ancora oggi.La gara di cavalli era nel frattempo scomparsa, ma fu sostituita da una fiera agricola, che ha ancora luogo nel Wiesn ogni tre anni.
L'Oktoberfest, come la conosciamo oggi, ha una durata di due settimane, a cavallo tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre. Quest'anno si svolgerà dal 19 Settembre al 4 Ottobre.L'ingresso, sia all'Oktoberfest che ai tendoni, è gratuito: si paga solo se si mangia o si beve. I prezzi sono un po' altini, dagli 8 euro a boccale in su (quando in germania un litro di birra può costare meno di due euro), ma bisogna considerare l'entità dell'avvenimento e la qualità della birra. Per boccale si intende "eine Maß", ovvero un boccale da un litro di birra! Chiaramente non è obbligatorio berlo tutto!
Solo le sei birrerie tradizionali di Monaco (Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu) hanno diritto a produrre la birra speciale dell'Oktoberfest: una birra scura dal sapore intenso chiamata Märzen.Gli stand più grandi sono 14, ognuno di essi è in grado di ospitare dalle 5.000 alle 10.000 persone, e sono dotati di un un palco centrale sul quale si esibiscono gruppi musicali tradizionali.
All'Oktoberfest la tradizione è tutto: da mezzo secolo, nel giorno dell'inaugurazione il sindaco apre la prima botte di birra del nuovo anno gridando "O'zapft is" (è stappata) nello stand Schottenhamel, davanti a festanti del luogo, turisti e telecamere.La prima domenica di festa, quest'anno il 20 Settembre, dalle ore 10, per le strade del centro cittadino si tiene la tradizionale sfilata in costume; si parte dam Maximiliamstrasse, per arrivare ovviamente al Theresienwiese.
I tendoni sono aperti tutti i giorni dalle 10 alle 23:30, ma si smette di servire birra un'ora prima della chiusura. Il Theresienwiese è comodamente raggiungibile in metropolitana alla fermata omonima, con le linee 4 e 5.
Ecco il video del sindaco che stappa la prima botte di birra nel 2007:





Affrettati a prenotare un albergo!!


lunedì 31 agosto 2009

Cose che voglio fare in Germania

Eccomi qui... un mese dopo! Che dire ho avuto il tempo di rilassarmi, di lavorare e di stare con le persone più care. Proprio una bella estate!

Ed eccomi qui a programmare la vacanza dell'anno, quella di fine Settembre/inizio Ottobre.
Ovviamente la meta è la Germania. Perchè dico ovviamente? Perchè devo aver messo così tanto amore ed entusiasmo nello scrivere i post di questo sito, che il mio ragazzo, dopo aver seguito fedelmente tutti i miei racconti, non vuole sentire parlare di altre mete, vuole assolutamente andare in Germania. E io cosa ci posso fare? Mi tocca accontentarlo. E soddisfare la sua curiosità, e anche la mia, preparando un programma a puntino. Si parte in macchina per un tour della Germania meridionale. Percorsi non molto lunghi, a parte il tratto iniziale, giornate dense di appuntamenti con le meraviglie tedesche.
Nel frattempo, dato che devo prendermi anche le mie soddisfazioni, sto stilando una lista delle cose che voglio fare in Germania.


COSE DA FARE IN GERMANIA:

- fare visita alla mia amica Truyen, che è in vacanza dai suoi parenti a Viernheim, e andare a ballare con lei!
-mangiare un arrosto alla birra nel ristorante di fronte all'abbazia di Fürstenfeldbruck
- comprare le "palle di neve" a Rothenburg
- fare il giro di ronda a Rothenburg
- fare shopping nelle fantastiche cartolerie tedesche
- pranzare in uno dei migliori autogrill d'Europa
- comprare tanti Gummibärchen aspri
- mandare una cartolina da Mannheim a Manni e Daniela
- fare spesa al Viktualienmarkt di Monaco
- e conseguentemente fare un picnic sulle sponde del fiume Isar
- "vsitare"la birreria dell'Augustiner, nata nel 1328
- bere qualcosa con la mia amica Jessica, che lavora a Monaco
- fare un mini corso di tedesco individuale

Voglio precisare che NON sono in ordine di importanza.
Come vedete non voglio che sia la classica vacanza culturale fredda, ma voglio immergermi nello spirito tedesco!
Avete altri suggerimenti? Fatemi sapere!
Un abbraccio grande a tutti.

Elena

martedì 28 luglio 2009

Angela Merkel su Facebook!

Cari amici della rete, ora potete diventare "fan" di Angela Merkel sul famoso portale Facebook! Ebbene sì, il cancelliere tedesco sbarca su Facebook, il popolare sito di social networking, su consiglio del suo partito, in vista delle elezioni del prossimo 27 settembre, per rispondere alle domande degli utenti e raccontare il programma delle sue giornate.

Provare per credere: andate nella sua pagina e cliccate "diventa fan". Verrete aggiornati periodicamente sulle sue attività e sulle possibilità di porle delle domande, con messaggi in tedesco e in inglese, assolutamente non invadenti.
Da una prima promessa di rispondere a tutte le domande (sono davvero tante!) è passata alla promessa di rispondere alle migliori domande che le verranno poste. Ma quali saranno le migliori domande?

Attualmente Angela Merkel, recita il suo stato, "sta visitando il festival di Bayreuth e infine passerà qualche giorno di vacanza sulle montagne.-Naturalmente dormirò, mi terrò in forma e starò a contatto con la natura-".
Benvenuta Angie!

World Economic Forum

lunedì 27 luglio 2009

Petra Reski Premio Internazionale all'Amalfi Coast Media Award

Ieri pomeriggio, più o meno all'orario di pranzo su Rai 3 c'era un servizio approfondito sul premio Amalfi Coast Media Award: il premio internazionale dell'informazione, che seleziona i migliori giornalisti dell'anno, sia italiani che internazionali, allo scopo di esaltare il giornalismo moderno senza rinunciare a quello tradizionale.
In particolare il servizio si concentrava su due dei vari premi, intervistando approfonditamente le vincitrici: Barbara Serra, di Al Jazeera, come migliore giornalista italiana all'estero, e Petra Reski come vincitrice del premio internazionale.
Petra Reski è una giornalista tedesca del settimanale Die Zeit che, inviata in Italia per un reportage sulla primavera a Palermo, decide di rimanerci per approfondire il tema della mafia e capirlo meglio. Poco tempo dopo conosce un veneziano che diventerà suo marito e si trasferisce per lui da Amburgo a Venezia.
Nel 2008, in Germania esce il suo libro sulla Mafia: "Mafia. Von Paten, pizzerien und falschen priestern" (Mafia. Di padrini, pizzerie e falsi preti.), un libro-inchiesta sulla 'ndrangheta in Germania, tornata alla ribalta dopo la strage di Duisburg.
Petra Reski ha spiegato nella sua intervista a Rai3 di come i tedeschi non riescano a capire la mafia e la sua logica (anche io, in quanto italiana, faccio molta fatica, devo ammettere!) e la sentano come un fenomeno molto lontano, relegato al solo Sud dell'Italia. Reski invece sostiene che non è più solo un problema Italiano, ma un problema Europeo, in quanto la mafia si è infiltrata ormai in quasi tutti i paesi della comunità.
A causa del suo libro, Petra Reski ha ricevuto delle serie minacce e la seconda edizione del suo libro è stata addirittuara bloccata da alcuni personaggi da lei citati, risultati poi indagati per riciclaggio e per aver coperto la fuga di due latitanti.
Il libro non è stato tutt'ora tradotto in italiano.

mercoledì 13 maggio 2009

I migliori commenti

Spazio ai lettori! Questo post è dedicato a voi ed ai vostri bellissimi ed interessantissimi commenti! E' fantastico potersi scambiare racconti sulle proprie esperienze relative alla Germania, scoprire città nuove, aspetti e faccettature inttese dellavita tedesca.

Loriano, sulla versione di "Libero" del sito, mi fa i suoi più cari auguri: grazie caro!

"Parteciperò volentieri a questo giro che ci farai fare nella "TUA" Germania cercando spratutto di apprezzare maggiormente le tue emozioni e sensazioni...grazie del viaggio!"

Linea.13 ha un ricordo divertente della città di Rothenburg ob der Tauber.

"tra l'altro ho dormito in un b&b dove la signora tipica tedesca, parlava in italiano con un accento napoletano fortissimo, il marito era di napoli appunto faceva morire dal ridere.......la romantischestrasse è davvero bella"

Niko si ricorda ancora la caduta del muro di Berlino.

"ciao mi chiamo niko ho visitato il tuo blog , lo trovo interessate ,ricco di commenti interessanti, il fascino di quella auto (trambat) -auto del popolo- io ero li' quel giorno del novembre 89 l'abbattimento del famoso berliner maurer, un evento unico per la liberta' di quella povera gente per l'occasione conservo ancora oggi come souvenir un pezzetto di quel muro .a me piace molto la germania ci sono dei luoghi e citta' bellissime. scusa l'invadenza del mio commento..buona serata (niko)"

Pasquale adora Wurzburg come me:

"Hai prefettamente ragionr Wurzburg, è veramente una città a misura d' uomo. Me ne sono accorto, quando 24 anni, ho avuto la possibilità di visitarla. Ciao Pasquale"

Eleonora sfrutterà i miei consigli per imparare l'inglese divertendosi:

"Ciao Elena, era da un pò che non passavo di qui ed è un vero peccato perchè riesci ad inserire degli articoli molto interessanti. Questo ad esempio è interessantissimo, spesso penso che per migliorare il mio inglese dovrei parlare con un madrelingua e non saprei da chi iniziare, a volte è anche per timidezza di sbagliare e non riuscire a farmi capire, in questo modo però potrebbe essere più semplice. Grazie e buon proseguimento per tutti i tuoi progetti. Un abbraccio. Ely"

Anche Linda concorda sul miglior metodo per apprendere una lingua.

"Ho provato...credo che nulla come l'esercizio aiuti ad imparare una lingua. Come dice sempre la mia prof di tedesco...gli italiani hanno paura di buttarsi per paura di non usare le parole corrette e spesso si rifugiano nella lingua più conosciuta senza sperimentare le altre. mentre i tedeschi, anche a rischio di fare strafalcioni, ci provano..."

Sempre Linda, non riesce a non pensare ai buonissimi Bretzel che cucina lei...

"Ho provato...credo che nulla come l'esercizio aiuti ad imparare una lingua. Come dice sempre la mia prof di tedesco...gli italiani hanno paura di buttarsi per paura di non usare le parole corrette e spesso si rifugiano nella lingua più conosciuta senza sperimentare le altre. mentre i tedeschi, anche a rischio di fare strafalcioni, ci provano..."

...però è dispiaciuta del comportamento dei nostri concittadini.

"mi sono vergognata non poco vedendo tutte le scritte post mondiali che inneggiavano all'Italia Campione del Mondo...diciamo che i nostri concittadini, forse, non sono Campioni del Mondo in quanto ad educazione e civiltà.Speriamo che una volta sistemato poi rimanga pulito."

Andrea ha dei meravigliosi ricordi della Germania e del suo stile di vita.

"Ciao ho visto il tuo bellissimo blog sulla germania solo ora.Anche a me piace un casino la germania,ci sono stato una volta 3 giorni in pulman da nord a sud per andare a prendere dei ragazzi itlaiani disseminati in varie scuole tedesche per un programma studio e l'anno dopo(l'anno scorso) ho fatto anch'io quest'esperienza.Un mese a Osnabruck (solo con un altro ragazzo italiano in città),a giugno.Mattina andavo al gymnasium con la ragazza che mi ospitava in famiglia e al pomeriggio shopping a osna oppure in bicicletta nelle bellissime campagne tedesche.poi da lì mi sono mosso :hannover colonia munster heidelberg dusseldorf rothenburg emsland olanda mare del nord neanderthal ...insomma ho avuto modo di apprrezzare stile di vita,cultura e anche la cucina....e anche le ubriacature tedesche!!!non vedo l'ora di tornarci a bermi una bella beck's ice!Ciao Andrea"

Questo è tutto ragazzi! Grazie dei vostri commenti edei vostri incoraggiamenti!
Un grande abbraccio a tutti!

Lena

venerdì 1 maggio 2009

Ricetta dei Bretzel

Quando si pensa alla Germania è impossibile non pensare a birra, wurstel e bretzel, il tipico pane con una forma intrecciata che ricorda la forma di braccia conserte, il tutto magari accompagnato da pantaloni di pelle e canti tradizionali da osteria.







Chi non l'ha mai assaggiato può essere intimidito dalla forma e dalle dimensioni, ma la croccantezza e la sofficità del suo interno lo rendono molto gradevole, soprattutto se accompagnato ad una gustosa birra fresca.
Il vero bretzel è quello tedesco (o dei paesi limitrofi), mentre quelli che troviamo in Italia non ci riportano il gusto originale di una della merende più antiche del mondo. Io, personalmente, attendo che arrivi il "Mercatino Europeo" nella mia città, per poter prendere d'assalto le bancarelle nordiche, facendone incetta, insieme a senape e wurstel.

Un altro modo per gustare il sapore vero della Germania, è quello di farselo in casa.

Non è difficile, come ci spiega Linda "Amzterdam" nel suo blog.

Clicca qui sotto per la ricetta del Bretzel!
Trink, trink, Brüderlein trink
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venerdì 6 febbraio 2009

Birra e Monaco di Baviera

La leggenda narra che, al tempo in cui iniziarono a produrre la birra, i monaci si chiedessero se fosse cristianamente corretto godere di questa bevanda. Allora decisero di mandarne una botte in Vaticano, affinchè il Papa in persona chiarisse il loro dubbio. La botte partì da Monaco alla volta di Roma, trasportata su un carro trainato da cavalli. Il viaggio fu lungo e difficoltoso, attraverso le alpi e mezza penisola italiana, dal freddo delle montagne al caldo delle pianure. Vi lascio immaginare in che condizioni arrivò il contenuto della botte!! La birra si era trasformata in un liquido imbevibile dall'odore mefitico. Il Papa, o chi per lui, decise che se quei pazzi dei monaci tedeschi volevano bere quella terribile bevanda, potevano farlo tranquillamente. Fu così che i monaci bavaresi continuarono a rallegrarsi con la loro birra e questa bevanda si diffuse sempre più in tutto il paese.
Questa leggenda la raccontava il mio capo quando lavoravo in un ostello di Monaco di Baviera. E' molto probabile che sia una delle tante storielle che mi faceva credere, ma mi diverte sempre e mi piace pensare che ci sia un fondo di verità.



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mercoledì 24 dicembre 2008

I miei più cari dolci Auguri

Post natalizio oggi, per fare i miei più calorosi auguri a tutti quanti abbiano seguito questo blog sin'ora o lo stiano leggendo per la prima volta. Che questo sia un Natale sereno e gioioso a tutti quanti. E non abbuffatevi troppo se no niente Schneeballen e il perfido aiutante di Babbo Natale ve le suona di santa ragione ;-D
In particolare un augurio speciale a Daniel, il lettore più assiduo e fedele, Ely, la più dolce e determinata delle donne, Josè, il mio lettore ufficiale e Amzterdam, che ha condiviso con noi la sua passione per la Germania.
Per sprofondare pienamente nell'atmosfera di questa festa di gioia, vi propongo il più classico dei classici natalizi, nonchè la prima canzone che si impara in un corso di tedesco scolastico.



O Tannenbaum, o Tannenbaum,
wie treu sind deine Blätter!
Du grünst nicht nur
zur Sommerzeit,
Nein auch im Winter, wenn es schneit.
O Tannenbaum, o Tannenbaum,
wie treu sind deine Blätter!

O Tannenbaum, o Tannenbaum!
Du kannst mir sehr gefallen!
Wie oft hat nicht zur Weihnachtszeit
Ein Baum von dir mich hoch erfreut!
O Tannenbaum, o Tannenbaum!
Du kannst mir sehr gefallen!

O Tannenbaum, o Tannenbaum!
Dein Kleid will mich
was lehren:
Die Hoffnung und Beständigkeit
Gibt Trost und Kraft
zu jeder Zeit.
O Tannenbaum, o Tannenbaum!
Das soll dein Kleid
mich lehren.
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