domenica 3 ottobre 2010
Ventennale della riunificazione della Germania
Oggi è stato festeggiato il ventennale della riunificazione della Germania.
Sono passati esattamente 20 anni dal 3 Ottobre 1990, giornata che ha sancito la riunificazione definitiva delle due Germanie, dell'Est e dell'Ovest.
In questi anni la Germania ha dovuto affrontare diverse sfide importanti, tra qui quella di colmare il divario tra la parte orientale quella occidentale del paese.
Impresa molto impegnativa e che sta iniziando a dare solo ora i primi frutti, anche se tutt'ora la Germania dell'Est non è ancora molto rappresentata nelle istituzioni o nei vertici istituzionali e bancari, pur essendo la cancelliera Angela Merkel una famosa "Ossie".
I sondaggi dicono che un tedesco su 10 rivorrebbe quel muro, ma io dico che questo è un grandissimo passo in avanti, solo qualche anno fa erano molti di più!
Auguri Germania! Continua così!
lunedì 5 luglio 2010
Italiano ucciso ad Hannover per una lite sul calcio
Questa mattina un cittadino italiano di 49 anni è stato ucciso a colpi di arma da fuoco da un cittadino tedesco incensurato di 42 in seguito ad un litigio in un bar su quante volte la nazionale italiana abbia vinto la coppa del mondo. Un altro connazionale, di 47 anni è stato gravemente ferito.
La sparatoria è avvenuta in un bar del quartiere a luci rosse di Hannover.
Pare che i tre stessero litigando su successi passati delle nazionali italiana e tedesca. Uno dei due italiani indossava, per l'appunto, una maglietta della nazionale italiana di calcio.
Il tedesco si è improvvisamente allontanto dal bar con una scusa ed è tornato con una pistola, con la quale ha sparato ai nostri due connazionali.
Mi sembra impossibile che si possa morire per un motivo così stupido. Se è inconcepibile la violenza negli stadi, tanto più lo è un omicidio, evidentemente premeditato.
Vorrei che queste cose non succedessero mai più.
Questa bruttissima notizia avvelena questo periodo di mondiali, che dovrebbe essere fatto di gioia, allegria e sportività.
Mondiali in cui la squadra tedesca si sta distinguendo per bravura, ed i suoi tifosi per grande senso di appartenenza ma scarso senso di sportività e tolleranza nei confronti delle altre squadre e dei loro tifosi.
A peggiorare la situazione ci si è messa la stampa tedesca, in particolare il giornale Bild, che si è affrettata ad etichettare l'omicidio come "agguato mafioso", data la nazionalità delle vittime. Non solo la famiglia della vittima ha dovuto subire una gravissima perdita, ma è anche stata diffamata.
Alle vittime e alle loro famiglie va il mio pensiero ed il mio abbraccio più grande.
Aggiornamento del 6/7/2010
Purtroppo è morto anche l'altro italiano coinvolto nella sparatoria. Non è ancora stato catturato l'assassino.
martedì 29 giugno 2010
Test d'intelligenza per gli immigrati in Germania
Questa controversa proposta viene infatti da due parlamentari tedeschi: Peter Trapp della CDU e Markus Ferber della CSU.
«I motivi umanitari non debbono più essere l'unico criterio per l'immigrazione», hanno dichiarato alcuni membri del partito cristiano-democratico. Peter Trapp, in particolare, ha spiegato al giornale Bild che «abbiamo bisogno di stabilire criteri di immigrazione che siano davvero utili al nostro Stato. E l'intelligenza è altrettanto importante quanto l'istruzione e un'adeguata qualifica professionale. Per questo sono favorevole a un test di intelligenza per gli immigrati».
Come dire: selezioniamo alla fonte la qualità della materia prima da importare, per il bene della nazione, ovviamente. Che si tratti di esseri umani, non importa.
Questa proposta segue di qualche settimana le dichiarazioni rilasciata da un membro della Banca centrale tedesca, Thilo Sarrazin, che considera gli immigrati “più” stupidi, con livelli scolastici più bassi che rischiano di far abbassare il livello di intelligenza medio dei tedeschi.
Una ricerca universitaria di qualche mese fa, ma non ricordo da che nazione provenisse, sostiene la stessa cosa.
Per fortuna, nel parlamento tedesco e nell'interno della stessa coalizione di governo, gli altri esponenti politici hanno preso immediatamente le distanze. La cancelliera Merkel ha dichiarato che «Questi poveri giudizi sommari sono stupidi e fuori luogo».
Sorprende che queste proposte nazionalistiche provengano dalla Germania odierna, che ha fatto della multiculturalità la sua forza e che si è potuta sviluppare grazie alla manodopera non specializzata degli immigrati. E che dire dei tedeschi con un titolo di studio molto basso? A parte il fatto che l'intelligenza non si misura con il titolo di studio, in ogni caso una società non può essere compoosta di soli laureati, e l'intelligenza non può essere utilizzata come criterio di scelta. Anche perchè l'intelligenza è multiforme e quindi impossibile da misurare.
venerdì 18 giugno 2010
Mondiali 2010: Germania - Serbia 0-1
martedì 1 giugno 2010
Si dimette il presidente tedesco Koehler
Questa ed altre controverse dichiarazioni del presidente tedesco, ha scatenato le critiche di tutti i politici tedeschi, sia dell'opposizione che della coalizione (Cdu-Csu, Fdp) di maggiornaza, guidata dalla cancelliera Angela Merkel.
Venerdì scorso, anche il ministro della difesa, Karl-Theodor zu Guttenberg, ha preso le distanze dal presidente e dalle sue dichiarazioni.
Per questi motivi, lo scorso 31 Maggio, il presidente Koehler ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico, con effetto immediato.
Nella dichiarazione con cui ha annunciato le proprie dimissioni, Koehler ha affermato che le critiche nei suoi confronti "si sono spinte al punto da sostenere che io sarei favorevole ad un impegno non conforme al dettato costituzionale".
lunedì 10 maggio 2010
I convocati della Nazionale Tedesca per i Mondiali 2010
per i prossimi mondiali, di questi 4 verranno esclusi, e
partiranno per il Sudafrica i restanti 23.
Ecco i nomi dei convocati!
PORTIERI - Hans-Jorg Butt, Manuel Neuer, Tim Wiese.
DIFENSORI - Per Mertesacker, Heiko Westermann,
Philipp Lahm, Jerome Boateng, Andrea Beck, Arne Friedrich,
Serdar Tasci, Marcell Jansen, Holger Badstuber, Dennis Aogo.
CENTROCAMPISTI - Michael Ballack, Sami Khedira, Piotr
Trochowski, Marko Marin, Bastian Schweinsteiger, Christian
Trasch, Mesut Ozil, Toni Kroos.
ATTACCANTI - Lukas Podolski, Miroslav Klose, Stefan
Kiessling, Cacau, Thomas Muller, Mario Gomez.
Indovinate chi è il "grande" assente!
Ma è lui!!
Il nostro beniamino!!
lunedì 22 marzo 2010
Voglio conoscere il tuo parere
Notizia n°1
"Germania: ingresso vietato al ristorante agli elettori del Pdl
E' solo una foto, quella che vedete a fianco, ma è significativa. Si tratta di un cartello esposto da coloro che gestiscono un ristorante a Berlino e fotografata da un turista. E significative sono le scritte: "Berlusconi-elettori non benvenuti" e "Niente cervello-niente servizio". A giudicare da come sono scritte, sembrano opera di qualcuno di madrelingua tedesca."
Al di là della provocazione goliardica e delle sue interpretazioni, vorrei sapere...
Perchè la politica italiana interessa più ai tedeschi che agli italiani?
Notizia n°2
"Nella chiesa tedesca, abusi tenuti nascosti per anni
Il presidente della Chiesa Episcopale tedesca, l’arcivescovo di Friburgo Robert Zollitsch, ha ammesso per la prima volta che la Chiesa tedesca ha nascosto per anni i casi di abusi sessuali commessi da religiosi nei confronti di minori. E ha detto di provare vergogna e spavento. "
lunedì 1 marzo 2010
Si dimette la leader della Chiesa protestante tedesca
Margot Käßmann è una teologa luterana ed è stata vescovo della chiesa protestante di Hannover: il 28 ottobre 2009 è stata eletta alla guida della chiesa evangelica tedesca. La sua elezione fu accolta con speranze di rinnovamento ma anche con qualche dibattito a proposito del fatto che fosse divorziata.
lunedì 15 febbraio 2010
10 consigli per imparare il tedesco online
venerdì 29 gennaio 2010
15 motivi per scaricare gratuitamente il report "Ruhr 2010"
2) Verrai automaticamente iscritto alle newsletter di "Viva la Germania".
3) Se vuoi, puoi cancellare l'iscrizione quando ti pare.
4) In caso ti annoiassi, puoi iscriverti e disiscriverti anche più volte di seguito.
5) Il report è interessante.
6) E' molto breve!
7) E' scritto con un carattere grande.
8) Ci sono tante figure.
9) La prossima volta che qualcuno parla della Ruhr farai un figurone!!
10) E se andassi a "Chi vuol essere milionario" e ti facessero proprio una domanda sulla Ruhr???
11) Quando a pranzo i tuoi parenti iniziano a fare domande imbarazzanti, puoi confonderli con classe parlando della capitale europea della cultura.
12) Se vuoi fare una vacanza veramente diversa dalle solite, ci sono tanti consigli molto utili.
13) Mi sono impegnata tanto a farlo.
14) Ci sono molte più informazioni che su Wikipedia!
15) Se lo scarichi prometto che tolgo l'effetto neve!
Per saperne di più.... clicca qui!!!
Altrimenti, inserisci i tuoi dati ed il report "Ruhr 2010" sarà tuo!!
Per dubbi, domande e perplessità, inviatemi una mail.
sabato 23 gennaio 2010
Nel 2010 la Ruhr è capitale europea della cultura
Ebbene sì, la Ruhr è stata nominata capitale europea della cultura.
La capitale europea della cultura è una città, designata dall’Unione Europea, che per un anno ha l’opportunità di mettere in mostra la sua vita culturale ed il suo sviluppo.
Le città scelte per il 2010 sono Essen (Germania), Pécs (Ungheria) e Istanbul (Turchia). Nel caso di Essen, non è quindi solo la città ad essere stata nominata capitale europea della cultura, ma l’intera area metropolitana della Ruhr; è la prima volta che un’intera regione ottiene questo titolo.
Un’area della Germania che è sempre stata sottovalutata dai turisti e considerata una fredda selva di grandi industrie, un’area inquinata e senza attrattive, ha scelto di riscattarsi ed è riuscita a trasformarsi nella capitale europea della cultura nel 2010, proponendo una scelta di eventi così vasta da riuscire ad attirare visitatori da molti paesi.
Com'è possibile che una regione industriale si sia trasformata in pochi anni nella capitale europea della cultura?
Come possono fabbriche abbandonate e vecchi pozzi minerari convertirsi in strutture culturali ed artistiche?
Cosa ne è stato degli impianti industriali?
Cosa c'è da vedere nella regione della Ruhr?
Per rispondere a queste ed altre domande ho scritto un piccolo dossier dedicato esclusivamente alla Ruhr.
In solo 11 pagine con tante tante figure, spiego:
- Dov'è la Ruhr
- Cos'è la Ruhr
- La sua storia
- Perchè è capitale europea della cultura
- Quali sono i luoghi must che devi assolutamente vedere
La buona notizia è che il dossier è COMPLETAMENTE GRATUITO.
In cambio ti chiedo solo di lasciarmi il tuo nome e il tuo indirizzo e-mail.
Minimo sforzo, massima resa!
Vedrai, non te ne pentirai!!
martedì 12 gennaio 2010
Novità nei cinema tedeschi (gennaio 2010)
lunedì 11 gennaio 2010
Ondata di gelo in Germania
Anche il traffico aereo è molto ostacolato, soprattutto per quel che riguarda l'areoporto di Francoforte, nel quale ieri sono stati annullati ben 255 voli.
I piccoli centri del Nord sono completamente isolati a causa della neve e nelle isole del Mare del Nord la situazione è tragica. Per oggi sono previste altre nevicate nel centro e nell'Est.
sabato 9 gennaio 2010
La Germania e l'ecologia
Ciao amici di Viva la Germania! Incomincia un nuovo anno e incomincia a muoversi qualcosa anche su questo sito, che si risveglia dal torpore invernale e vi propone nuovi post.martedì 3 novembre 2009
Il Muro di Berlino: la caduta
sabato 3 ottobre 2009
Le elezioni politiche in Germania
La proprietaria della pensione in cui ho soggiornato a Würzburg, il giorno seguente - i risultati erano stati resi noti già poche ore dopo la chiusura dei seggi - mi ha annunciato sconsolata che in pochi si erano recati alle urne: solo il 75%!! Mi sono limitata a chiederne le probabili motivazioni e ad osservare che in Italia la situazione è ancora peggiore. Secondo lei il problema era la presenza di troppi partiti ad indurre confusione e indecisione negli elettori.
Se volete vederci più chiaro, vi segnalo un articolo molto esaustivo dal sito Viaggio in Germania, che riassume i risultati del voto e le possibili conseguenze:
E adessso... una carrellata di manifesti elettorali!
lunedì 21 settembre 2009
Monaco città verde

lunedì 27 luglio 2009
Petra Reski Premio Internazionale all'Amalfi Coast Media Award
Ieri pomeriggio, più o meno all'orario di pranzo su Rai 3 c'era un servizio approfondito sul premio Amalfi Coast Media Award: il premio internazionale dell'informazione, che seleziona i migliori giornalisti dell'anno, sia italiani che internazionali, allo scopo di esaltare il giornalismo moderno senza rinunciare a quello tradizionale.In particolare il servizio si concentrava su due dei vari premi, intervistando approfonditamente le vincitrici: Barbara Serra, di Al Jazeera, come migliore giornalista italiana all'estero, e Petra Reski come vincitrice del premio internazionale.
Petra Reski è una giornalista tedesca del settimanale Die Zeit che, inviata in Italia per un reportage sulla primavera a Palermo, decide di rimanerci per approfondire il tema della mafia e capirlo meglio. Poco tempo dopo conosce un veneziano che diventerà suo marito e si trasferisce per lui da Ambur
go a Venezia.Nel 2008, in Germania esce il suo libro sulla Mafia: "Mafia. Von Paten, pizzerien und falschen priestern" (Mafia. Di padrini, pizzerie e falsi preti.), un libro-inchiesta sulla 'ndrangheta in Germania, tornata alla ribalta dopo la strage di Duisburg.
Petra Reski ha spiegato nella sua intervista a Rai3 di come i tedeschi non riescano a capire la mafia e la sua logica (anche io, in quanto italiana, faccio molta fatica, devo ammettere!) e la sentano come un fenomeno molto lontano, relegato al solo Sud dell'Italia. Reski invece sostiene che non è più solo un problema Italiano, ma un problema Europeo, in quanto la mafia si è infiltrata ormai in quasi tutti i paesi della comunità.
A causa del suo libro, Petra Reski ha ricevuto delle serie minacce e la seconda edizione del suo libro è stata addirittuara bloccata da alcuni personaggi da lei citati, risultati poi indagati per riciclaggio e per aver coperto la fuga di due latitanti.
Il libro non è stato tutt'ora tradotto in italiano.
domenica 21 giugno 2009
Nevio
Giuro, volevo scrivere un post sul testamento biologico, davvero, ma la folgorante ascesa di questo astro nascente della musica pop mi ha sconvolto a tal punto, da cabiare idea.
Okay, okay, se proprio volete saperne di più sulla legge appena approvata, giovedì 18 Giugno 2009, la trovate qui, nel sito ansa.it.
La Germania è così vicina ma così lontana, mi chiedo come sia possibile essere separati anche culturalmente, com'è possibile che la musica non si diffonda da un paese all'altro, in particolare com'è possibile che la musica italiana suonata in Germania non arrivi in Italia.
Questa è la storia del giovane Nevio Passaro. Nevio nasce l'11 Maggio 1980 a Bad Windsheim, nel nord della Baviera, da madre tedesca (Henrike) e padre italiano (Aniello).
Nevio (by Miko1808)
La madre è un'insegnante di musica e lo aiuta ad apprendere sin da piccolo il pianoforte. Successivamente inizia a suonare anche la chitarra e ad esibirsi con il suo primo gruppo "Nevio and friends", dal nome leggermente autoreferenziale.
Lascia il gruppo per intraprendere il progetto da solista e pubblica il primo singolo "La mia parola".
Negli anni seguenti studia alla scuola per interpreti e traduttori di Forlì, infatti conosce ben quattro lingue: italiano, tedesco, inglese e francese.
Al ritorno in Germania, nel 2005, partecipa alla terza edizione del talent show "Deutschland sucht den Superstar" ed arriva quarto, acquisendo fama a livello nazionale, ma anche nella vicina Austria.
Nel 2007 esce l'album "Nevio", dal quale viene estratto un singolo, "Amore per sempre", che arriva subito al secondo posto nelle classifiche di vendita tedesche. Nel 2008 pubblica l'album Due, che include il duetto con Gabriella Cilmi "Non ti aspettavo".
Nevio, che si esibisce col nome d'arte di "Nevio", canta principalmente in italiano, con qualche ritornello in inglese, e solo qualche canzone è in tedesco. Ho ascoltato qualche sua canzone e posso assicurare che il genere è italiano al 100% e che, anche se può non piacere a tutti, è decisamente meglio di molte canzoni che ci costringono ad ascoltare alla radio in Italia. Importarlo non potrebbe che farci bene!
martedì 16 giugno 2009
Ötzi ovvero la mummia del Similaun

Ötzi da giovane (laurinkofler)
Questa notizia mi fa venire in mente una barzellette tedesca. Quando lavoravo in Germania, a Monaco di Baviera, come addetta alla manutenzione in un ostello della gioventù, il mio capo mi raccontava spesso delle barzellette. Alcune di queste riguardavano proprio Ötzi... e i pregiudizi dei tedeschi nei confronti dei paesi limitrofi!
Si narra che quando fu trovata la mummia di Ötzi, alcuni scienziati si riunirono per cercare di capire di che nazionalità fosse; per quel che riguardava il luogo del ritrovamento sarebbe potuto essere sia italiano, che tedesco, che austriaco. Per prima cosa esaminarono gli oggetti che aveva con se: possedeva utensili da lavoro, quindi non poteva essere italiano (cattivi tedeschi!). Rimasero due opzioni, quindi si trovarono costretti ad effettuare un'autopsia. Aprirono il cranio e trovarono... un cervello! Quindi non poteva essere certamente austriaco (cattivi cattivi tedeschi)! Si trovarono quindi tutti d'accordo nel concordare che fosse un cittadino tedesco!
Humor tedesco!
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